Sabato 16 si è svolto al Villino Ricci il programma per il Ventennale della fondazione dell’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni. Dinanzi una sala gremita di persone: collaboratori, studiosi, poeti, pittori, amministratori, politici. Michele Pinna e Antonello Nasone hanno presentato lo staff organizzativo dell’Istituto e hanno illustrato la sua ventennale attività. Un percorso ricco e variegato di iniziative nell’ambito della valorizzazione della lingua e della cultura sarda, dalla ricerca linguistica e letteraria alla formazione degli insegnanti , alla divulgazione tramite conferenze e convegni dei temi più importanti della politica culturale e linguistica in Sardegna.
E’ stata presentata anche un’antologia degli scritti apparsi nei vent’anni di attività dell’Istituto nella rivista Sesuja, che è stato e resta il suo strumento editoriale di intervento culturale, che d’ora innanzi oltre che nel supporto cartaceo verrà pubblicata on-line nel sito dell’istituto: www.istituto-bellieni.it. Gli altri relatori: il Prof. Attilio Mastino, il Prof. Angelo Castellaccio, il Prof. Aldo Maria Morace, la Prof.ssa Marina Sechi Nuvole dell’Università di
Sassari e lo storico Luigi Nieddu, hanno tracciato un profilo della molteplice attività di studioso del Bellieni, principale ispiratore e fondatore del Partito Sardo d’azione; come storico della Sardegna romana e medievale, come geografo, come teorico del federalismo. Nell’intervento di Efisio Trincas e di Giacomo Sanna, Segretario e Presidente del Partito Sardo d’azione, sono emerse una serie di valutazioni e di riscontri sull’attualità politica di Camillo Bellieni, autore fecondo e riferimento di primo piano per la storia del Partito Sardo d’azione. Non solo per la storia del Partito Sardo d’azione ma anche per la sua attività politica del nostro tempo.
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