In sos logos de Angioy: Ossi

In sos logos de Angioy Ossi-Istituto Bellieni

Riprendiamo le nostre esplorazioni tra le vie attraversate dall’ Angioy: paesi, strade e percorsi che sono stati teatro del passaggio dell’“Alternos” durante i moti antifeudali sardi.

In questa quinta tappa de “In sos logos de Angioy” scopriremo la storia di Ossi, centro della regione storica del Coros, e delle sue figure più importanti.

Partito da Tissi, l’Angioy ad Ossi, dove soggiornò in casa del reverendo Ambrogio Piras, trovò l’intera comunità ad aspettarlo, pronta ad unirsi nella sua marcia verso Cagliari.
Durante il breve soggiorno in casa Piras, l’Angioy ricevette le calorose visite di numerosi personalità di spicco nella lotta antifeudale. Tra loro l’avvocato Gian Angelo Tola ed il nobile don Giovanni Serra di Ittiri. Da questa villa Angioy ed il suo seguito, sempre più numeroso, giunsero a Thiesi il 4 giugno, diretti alla volta di Cagliari.

Dopo il fallimento dell’Angioy, si diffuse la notizia di una probabile missione armata contro Ossi e i fratelli Maurizio e Giuseppe Serra cercano di organizzare assieme ad altri ribelli provenienti dai paesi vicini una nuova alleanza antifeudale: non ne ebbero il tempo poiché una truppa di oltre 160 armati condotti dai delegati don Ignazio Musso e don Nicolò Guiso invase il villaggio. Era l’11 agosto 1796.

Il primo a farne le spese fu il cavaliere Francesco Virdis, arrestato poiché reputato il principale organizzatore dei tumulti contro il feudatario.

Nel periodo tra il 1796 ed il 1800 furono numerosi gli arresti di angioyani ossesi. Vennero processati don Giovanni Serra ed il cavaliere Francesco Virdis, che venne confinato nella villa di Cossoine.

Nonostante l’epoca di terrore la comunità di Ossi riuscì in parte ad ottenere revoca dei diritti feudali acquisiti dal Duca nel periodo dei moti, come testimoniato dalla documentazione notarile d’inizio Ottocento.

PAesaggio Ossi-Istituto Bellieni

 

 

 

 

 

PROGRAMMA

Come sempre, a condurci tra narrazioni, aneddoti e visite guidate saranno Antonello Nasone, Stefano Alberto Tedde e Giuseppina Ruggiu.

Ore 10 Incontro al Palazzo Baronale che rappresentava la probabile residenza del feudatario locale e oggi la sede del Consiglio comunale e del Museo civico e della civiltà contadina.

Palazzo baronale Ossi-Istituto Bellieni

 

Muse etnografico Ossi-Istituto Bellieni

 

 

 

 

 

 

 

Ore 11.15  Visita della Parrocchiale di San Bartolomeo edificata nel XVI secolo sui resti di un preesistente tempio medievale

 

Parrocchia San Bartolomeo Ossi-Istituto Bellieni

 

 

 

 

 

 

 

 

11.45 Visita del Municipio  (ex carcere baronale), ci addentreremo nel nucleo più antico dell’abitato (Intro ‘idda)

12.00 Passeggiata per le vie del centro dove avvenne il passaggio del corteo angioyano e la lotta tra ossesi e truppe regie

 

 

 

 

 

 

13:00 Pausa Pranzo

15:00 Visita Area archeologica di Sa Mandra de sa giua che comprende un nuraghe complesso e il relativo villaggio

Villaggio Nuragico Sa mandra de sa giua Ossi-Istituto Bellieni Villaggio Nuragico Sa mandra de sa giua Ossi-Istituto Bellieni

 

 

 

 

 

16:30 Visita chiesa rurale seicentesca di Santa Vittoria, edificata nel XVI secolo

Chiesa rurale di Santa Vittoria Ossi-Istituto Bellieni

Chiesa rurale di Santa Vittoria Ossi-Istituto Bellieni

 

 

 

 

 

 

 

 

17:30 Rientro

 

Vi aspettiamo il 30 settembre, alle ore 10 presso il Palazzo Baronale di Ossi. Invece, per chi parte da Sassari il luogo d’incontro sarà il parcheggio del centro Monserrat, in via Budapest alle ore 09:30

Per info e prenotazioni (il costo a persona è di €20): 3662085483 Giuseppina; oppure scrivete a istitutobellieni@gmail.com

 

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