In sos logos de Angioy: Bessude e Cheremule

Visite guidate Bessude e Cheremule

Prosegue la mappa itinerante attraverso i luoghi angioyani: paesi, strade e percorsi che sono stati teatro del passaggio dell’“Alternos” durante i moti antifeudali sardi.

In questa quarta tappa de “In sos logos de Angioy” ci addentreremo nell’antico marchesato di Monte Maggiore, feudo appartenuto al famigerato duca dell’Asinara Antonio Manca, visitando i centri di Bessude e Cheremule.

Bessude ospitò figure di spicco che popolarono il palcoscenico delle vicende angioyane di fine Settecento: il notaio Francesco Sotgiu Satta, autore del primo «Atto di concordia e di unione» dei villaggi del marchesato col quale le popolazioni si ribellavano apertamente allo strapotere baronale, l’ecclesiastico Salvador Roig decano turritano, sodale dell’Angioy, che restaurò a sue spese (nel 1781) la pala d’altare della parrocchia, l’abate ex gesuita e poeta Francesco Carboni, citato dall’Angioy come tra i sardi «favorevoli alla causa della libertà».

Bessude diede anche i natali al nobile don Diego Marongiu, delegato dai tre comuni del marchesato a ricorrere al viceré contro i soprusi dei feudatari, allo studente di medicina Giovanni Maria Schintu, il cui ruolo fu essenziale nell’avvisare la comunità di Thiesi dell’incombente spedizione segreta organizzata dal conte di Moriana nell’ottobre 1800, a numerosi patrioti che si distinsero nell’insurrezione di Thiesi, molti dei quali condannati a morte.

PROGRAMMA

A condurre i partecipanti nei luoghi di Angioy attraverso narrazioni, aneddoti e visite guidate saranno Antonello Nasone, Stefano A. Tedde e Giuseppina Ruggiu, collaudato equipaggio degli itinerari storici dell’Istituto Bellieni.

Passeggiando per le vie del centro si potranno ammirare la chiesa medievale di San Leonardo (dove ci incontreremo alle ore 10)e la seicentesca parrocchiale di San Martino, autentico scrigno di opere d’arte, come la pala d’altare dipinta da un pittore affine alla cerchia di Baccio Gorini o l’antica statua dell’Assunta, raro e prezioso simulacro (XVI-XVII sec.).

 

Chiesa San Leonardo Bessude - Visite guidate Istituto Bellieni Sassari

Chiesa San Leonardo Bessude

Parrocchiale San Martino a Bessude - Visite guidate Istituto Bellieni Sassari

Parrocchiale San Martino a Bessude

 

Numerosi sono anche i murales come quello dedicato a “sa rejusta”, mitica figura femminile che viveva durante l’anno presso “sa rocca de Fùnari”, un macigno nelle campagne del paese, ed usciva solo nella notte tra il 31 luglio ed il primo agosto per le vie, lanciando malefici a chiunque incontrava: solo un piatto con delle pietanze messo sul davanzale di casa l’avrebbe calmata.

Presso la storica dimora “Domo de sas damas” sarà possibile visitare il MuMe, museo dedicato alla storia medievale sarda e ai villaggi abbandonati e la mostra fotografica “Chejas. Chiese di Bessude”, ricca di testimonianze documentarie e visive sulle chiese urbane e rurali del paese, molte delle quali ormai non più esistenti.

A seguire, nella pausa pranzo, si terrà una dimostrazione pratica sulla preparazione dei “ciciones” i tradizionali gnocchetti bessudesi, autentiche miniature di semola di grano duro (a cura della Pro Loco).

Murale raffigurante la preparazione de sos ciccioneddos tipici minuscoli gnocchetti bessudesi - Visite guidate Istituto Bellieni Sassari

Murale raffigurante la preparazione de sos ciccioneddos tipici minuscoli gnocchetti bessudesi

 

Nel pomeriggio il tour prosegue a Cheremule, dove, attraversando le vie del caratteristico borgo dell’antico marchesato, si visiterà l’esterno della casa dove trascorse la sua infanzia Brancaleone Cugusi (nato a Romana nel 1903) e che a Cheremule iniziò il suo percorso artistico, dipingendo diverse opere aventi come soggetti abitanti del luogo ritratti nelle occupazioni quotidiane;

 

Centro storico di Cheremule - Visite guidate Istituto Bellieni Sassari

Centro storico di Cheremule

Centro storico di Cheremule

Casa di Brancaleone Cugusi a Cheremule - Visite guidate Istituto Bellieni Sassari

Casa di Brancaleone Cugusi a Cheremule

 

la bella ed elegante parrocchiale tardogotica dedicata a San Gabriele, i numerosi murales, le sobrie e peculiari dimore in pietra lavica.

La giornata si concluderà con una visita alla necropoli di Museddu, alle pendici del monte Cuccuruddu. Il vasto sito archeologico offre numerose domus, la più caratteristica delle quali è sicuramente la tomba Branca, che custodisce una ventina di petroglifi incisi nella roccia, raffiguranti figure umane stilizzate intente a svolgere presumibilmente una danza rituale.

Parco dei petroglifi a Cheremule - Visite guidate Istituto Bellieni Sassari

Petroglifi nella necropoli di Museddu

Parco dei petroglifi a Cheremule - Visite guidate Istituto Bellieni Sassari

Parco dei petroglifi

 

Vi aspettiamo il 27 maggio, alle ore 10 presso la Chiesa di San Leonardo di Bessude. Invece, per chi parte da Sassari il luogo d’incontro sarà il parcheggio del centro Monserrat, in via Budapest alle ore 09:30

Per info e prenotazioni (il costo a persona è di €20): 3662085483 Giuseppina; dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 079230268 Maria Antonietta.

 

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