Didattica della storia locale nel contesto della storia italiana, europea e mondiale con esercitazioni sulla consultazione degli archivi presenti nel territorio

Didattica della storia locale nel contesto della storia italiana, europea e mondiale con esercitazioni sulla consultazione degli archivi presenti nel territorio

Caratteristiche del corso

Dettagli Corso

Il corso, pur essendo principalmente rivolto agli insegnanti, è aperto a chiunque lo volesse frequentare.

Corso online di aggiornamento per gli insegnanti  della scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado, riconosciuto dal MIUR ai sensi della direttiva 170/2016 art. 5. Tenendo conto dell'attuale situazione di emergenza e delle indicazioni fornite dalle note congiunte DPPR Prot. 278/2020 e Prot. 279/2020, il corso si svolgerà in modalità a distanza, tramite l'utilizzo dell'applicazione Skype.

OBIETTIVI

  • Offrire un ventaglio di nuovi strumenti d'accesso alle fonti documentarie ai docenti volti ad attuare proficui e fattibili percorsi di ricerca con le proprie classi, attraverso visite in Archivio di Stato o nelle principali Biblioteche di conservazione della città
  • Acquisire competenze metodologiche e didattiche sull’insegnamento della storia
  • Acquisire il valore della storia locale nel contesto della storia italiana, europea e mondiale
  • Acquisire la pratica della consultazione d’archivio tramite esercitazioni

PROGRAMMA

  • Preistoria della Sardegna; la Civiltà Nuragica; l'espansione di Fenici e Cartaginesi; la Sardegna e Roma; aspetti e testimonianze della Sardegna romana attraverso i documenti epigrafici e le principali testimonianze archeologiche; il tardo impero; la Sardegna vandalica; fonti letterarie per la Sardegna vandalica; Trasamondo e Fulgenzio; il cenacolo agostiniano a Karales.
  • Esame della storia locale nel contesto della storia italiana, europea e mondiale. Lettura e commento di testi essenziali di riferimento.
  • Le prime forme di scrittura fra tardo impero ed alto medioevo e principali testimoni codicologici (es. Sant'Ilario Basilicano – Biblioteca Apostolica Vaticana; Codice Veronensis 84 (Orazionale visigotico) – Biblioteca capitolare Verona; Codice latino-greco Boodleian Library, Oxford).
  • La Sardegna nelle lettere di papa Gregorio Magno; l'isola nei "secoli bui" del Medioevo; la nascita dei giudicati; la Sardegna giudicale; analisi delle fonti documentarie sul giudicato di Torres (Donazione di Barisone I di Torres o carta di Nicita; Privilegio di Mariano I; Donazione di Furato de Gitil a Montecassino; il Libellus Judicum Turritanorum; il Liber Maiolichinus).
  • Vita quotidiana nel periodo giudicale; servi e monasteri; l'amministrazione del patrimonio; elementi di storia delle istituzioni giudicali. È stato proiettato un abstract del DVD multimediale "In Regno qui dicitur Ardar", filmato multimediale sulla storia del giudicato di Torres.
  • La fine dei giudicati e la persistenza del Regno di Arborea; i Vespri Siciliani e la nascita del Regnum Sardiniae et Corsicae; l'invasione catalano-aragonese; Pietro III e la guerra; il primo parlamento; la società sarda nel tardo medioevo; Eleonora d'Arborea; la Carta de Logu (presentazione del documento; sue ripartizioni; principali capitoli; lettura di alcuni capitoli nell'edizione cinquecentesca commentata da Geronimo Olives su file digitale); gli articoli della
  • Carta de Logu riflessi nella società dei villaggi e delle campagne tra medioevo ed età moderna; il feudalesimo in Sardegna.
  • La Sardegna spagnola: istituzioni e vita quotidiana, tasse e decime: organizzazione e ripartizione della fiscalità; l'amministrazione della giustizia. Percorso documentale: atti notarili delle comunità di villaggio tra i sec. XVII e XVIII attraverso lettura critica di documentazione in formato digitale proveniente dai principali archivi di stato e diocesani sardi.
  • La Sardegna sabauda; principali riforme settecentesche; il vicerè des Hayes e l'istituzione dei consigli comunitativi; la Sardegna nella sarda Rivoluzione (1793-1796); Giovanni Maria Angioy; lettura dell'inno "Su patriotu sardu a sos feudatarios" come strumento per capire la società sarda d'antico regime; la fine dei rivoluzionari e i moti di primo Ottocento; la società sarda all'alba della "Perfetta Fusione"; l'editto delle Chiudende e sue ripercussioni sul territorio; la fine del Feudalesimo; la nascita del Catasto. Sono stati illustrati inoltre i moderni motori di ricerca per la storia del territorio: portali dei progetti CarStos e InterNum (Archivio di Stato di Cagliari); la suddivisione dei fondi catastali; le mappe terreni; il fondo ex UTE; le Tavolette di Rilievo o Mappe Carlo de Candia; Sommarioni, Partitari e Processi verbali di divisione territoriale dei comuni.
  • Nozioni di storia della Sardegna nel periodo risorgimentale e dell'unità d'Italia; strumenti archivistici per la storia sarda nell’Ottocento: archivi delle scuole normali; archivi militari (liste di leva ed estrazione; Ruoli matricolari); archivi dei tribunali civili e penali (Reale Governazione; Tribunale civile e penale; Corte d'Assise). La Sardegna alle soglie del XX secolo: società, fenomeni migratori, cultura e identità.
  • Lineamenti di biblioteconomia, bibliografia della storia locale.
  • Esercitazioni sulla consultazione degli archivi presenti nel territorio. Approccio comparativo multidisciplinare. Visita all’Archivio di Stato (se e quando sarà possibile).

DETTAGLI

  • Dal 29 aprile 2020
  • Il mercoledì dalle 18.00 alle 20.00
  • Il corso si terrà online attraverso Skype
  • Durata: 20 ore
  • Costo: € 40,00
  • Accreditato dal MIUR come corso di aggiornamento per gli insegnanti
  • Docenti: Michele PinnaStefano Alberto Tedde
 

Per info e iscrizioni: istitutobellieni@gmail.com

   
Questo corso non ha alcuna sezione.

Altri corsi