Editoria / Libros

Ballare in sardo


Anatomia e geografia di un linguaggio coreutico


Di Salvatorangelo Pisanu

«La ricerca di Salvatorangelo è innovativa almeno per due ragioni: la prima perché utilizza una nuova metodologia di rilevamento fondata sui criteri della “cinetografia Laban” – di cui è un punto di riferimento internazionale la professoressa Elena Bertuzzi antropologa di chiara fama che insegna a Paris Ouest – Nanterrre La Défense – una metodologia molto rigorosa che descrive i tratti corporei della danza ed i suoi movimenti in maniera molto analitica e, perciò, in grado di documentare minuziosamente le caratteristiche strutturali dei balli. La seconda perché utilizzando alcune categorie della geografia linguistica, come quella di “isoglossa”, formula la nozione di “isocorea” che gli consente di cogliere e di rappresentare cartograficamente i tratti di comunanza e di differenziazione tra le diverse tipologie di ballo che caratterizzano il variegato panorama sardo, dando vita ad un vero e proprio paradigma di sistemazione e di definizione di “Ballo Sardo tradizionale”, fino alla formulazione sulla base degli approcci della semiotica e della linguistica strutturale, di una vera e propria “grammatica” del ballo, degli elementi minimi alle frasi più complesse».