Grande partecipazione a L'Ischis ma no l'Ischis 2023

L’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis”, domenica 17 dicembre, ha coinvolto centinaia di persone proveniente da tutta l’isola.

L’intensa mattinata, coordinata dalla presidente Is.Be Maria Doloretta Lai e accompagnata dalle melodie dal vivo da Beppe Dettori,  è stata occasione d’incontro e di scambi culturali tra tutti gli operatori, gli allievi e i simpatizzanti.

Sono stati coinvolti i corsisti provenienti da San Nicolò Arcidano, Marrubiu, Macomer, Oliena, Orotelli, Burgos, Pozzomaggiore, Ossi, Villanova Monteleone, Olmedo, Uri e Sassari, per un totale di oltre duecento attestati.

Abbiamo anche parlato della grande novità di quest’anno: la sperimentazione del Sassarese sotto la guida del docente Mario Lucio Marras, grazie anche alla presenza dello standard ortografico pubblicato lo scorso anno. Dai dieci partecipanti del primo ciclo di lezioni del 2023 si è passati agli oltre quaranta del corso successivo iniziato dopo l’estate. Un vero successo e l’interesse appare più che mai in crescita.

Senza dimenticare il laboratorio teatrale in SassareseAjò, iscidinni a pizurivolto ai bambini e inserito nelle attività di sportello linguistico comunale. Sotto la guida dell’attrice e performer Maria Daniela Carta e dell’attrice vernacolare Roberta Tola, i piccoli attori hanno collaudato per la prima volta di fronte al pubblico dei brevi e divertenti sketch, un piccolo assaggio dello spettacolo che porteranno in scena a teatro il prossimo aprile.

Tra le altre attività, forse meno conosciute dei corsi di lingua sarda,  abbiamo parlato, insieme ai protagonisti, dei progetti di ricerca, dei  laboratori di filosofia pratica, del laboratorio di oreficeria sarda (alla seconda edizione) e del Book Club, il gruppo di lettura introdotto quest’anno.

I corsisti hanno avuto l’occasione di raccontare la propria esperienza e c’è stato anche chi si è cimentato in una dimostrazione dal vivo della lavorazione dell’ossidiana e chi in interventi filosofici.

Infine, nel corso della mattinata sono stati presentati i video dedicati al territorio e alle produzioni locali che hanno interessato trenta comuni dell’isola, una forma di promozione dalle vaste potenzialità visibile online.

Altra chicca è stata la presentazione del sito internet dedicato a “In sos logos de Angioy”, frutto del percorso di studio e di ricerca e di turismo identitario e itinerante che è stato svolto negli ultimi cinque anni. 

Non è semplice riassumere un anno di lavoro in poche ore, soprattutto di un anno particolare come quello trascorso, dove si è sentita la mancanza del Direttore Scientifico Michele Pinna, ma siamo sicuri di essere riusciti a trasmettere l’impegno profuso in tutti questi mesi e i risultati raggiunti grazie a tutti i collaboratori dell’istituto Bellieni e alle persone che in vari e apprezzatissimi modi hanno supportato e fatto parte del nostro lavoro. 

Ci vediamo nel 2024 per un altro anno (il 35esimo!) ricco di cultura e di scambi. 

 

Per vedere qualche scatto della giornata, vi invitiamo a visitare (e seguire) la nostra pagina Facebook.

 

isbe

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