Di Enrico Baroffio. Responsabile del progetto Anna Alberti. Osservatorio delle Leggi approvate dal Consiglio Regionale della Regione Autonoma della Sardegna nell’anno 2025 (secondo semestre)
Il presente documento rappresenta una raccolta delle leggi regionali approvate dalla Regione Autonoma della Sardegna nel corso dell’ultima legislatura. Ciascuna legge è descritta nei suoi elementi essenziali, con riferimenti alle finalità, al contesto normativo di riferimento e agli impatti finanziari, offrendo un quadro sistematico del percorso legislativo regionale e delle priorità strategiche perseguite dalla Regione. In calce al presente documento si offre un’analisi storica e quantitativa della produzione legislativa della Regione Autonoma della Sardegna, evidenziando il numero complessivo di leggi approvate, pari a 2.556, suddivise per ciascuna legislatura, dalla prima, avviata nel 1949, fino alla legislatura corrente.
Legge regionale 16 giugno 2025, n. 15
Ulteriore modifica all’articolo 1 della legge regionale n. 5 del 2023 in materia di assistenza primaria.
La legge regionale 16 giugno 2025, n.15 nel suo articolo 1 prevede un’ulteriore modifica all’articolo 1 della legge regionale n. 5 del 5 maggio 2023 in materia di assistenza primaria. Nello specifico, nel secondo periodo del comma 2-ter dell’articolo 1 della legge modificata, le parole “non oltre il 30 giugno 2025” sono sostituite dalle seguenti: “non oltre il 31 dicembre 2025”.
Legge regionale 16 giugno 2025, n. 16
Attuazione dell’articolo 11, comma 4, della legge n. 21 del 1992 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea) e integrazioni alla legge regionale n. 21 del 2005 in materia di disciplina e organizzazione del trasporto pubblico locale in Sardegna.
La Legge regionale 16 giugno 2025, n. 16 detta disposizioni urgenti di attuazione dell’articolo 11, comma 4, della legge n.21 del 15 gennaio 1992, n. 21 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea), e successive modifiche ed integrazioni. Lo scopo della Legge è quello di assicurare un integrato ed efficace diritto alla mobilità sul territorio regionale. Difatti, la Regione, tenuto conto delle specificità territoriali delle carenze infrastrutturali, intende garantire l’adeguata disciplina delle modalità di organizzazione e svolgimento del servizio di noleggio con conducente attraverso il rafforzamento del servizio di trasporto non di linea di passeggeri e il contrasto di potenziali abusi nell’offerta del servizio. Sono inoltre disposte delle integrazioni all’articolo 39 della legge regionale n. 21 del 7 dicembre 2005 in materia di servizi di trasporto pubblico non di linea, in base alle quali i soggetti iscritti al ruolo di cui al comma 2 della stessa legge possono ricevere le prenotazioni di trasporto per il servizio di noleggio con conducente presso la rimessa o la sede, anche attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici che agevolino l’incontro tra la domanda e l’offerta del servizio di trasporto non di linea di passeggeri e sono tenuti ad annotare in un foglio di servizio in formato elettronico, che ne assicuri la conservazione per le finalità di verifica e controllo previste dalla legislazione, i seguenti dati: targa del veicolo; nome del conducente; data, luogo e chilometri di partenza e arrivo; orario di inizio servizio, destinazione e orario di fine servizio; dati del committente del servizio.
Legge regionale 16 giugno 2025, n.17
Modifica del comma 15 dell’articolo 5 della legge regionale n. 18 del 2024 inerente agli indennizzi rivolti al settore apistico.
La Legge regionale 16 giugno 2025, n. 17 nel suo articolo 1 prevede delle modifiche all’articolo 5 della legge regionale n. 18 del 21 novembre 2024 in materia di variazioni di bilancio, riconoscimento di debiti fuori bilancio e passività pregresse e disposizioni varie. In particolare al comma 5 sono apportate le seguenti modifiche: le parole “perdite di arnie” sono sostituite dalle seguenti: “danni alle produzioni apistiche”; le parole “arnie possedute e censite” sono sostituite dalle seguenti: “alveari posseduti e censiti”.
Legge regionale 17 giugno 2025, n.18
Riordino e coordinamento della normativa edilizia e urbanistica regionale con le disposizioni urgenti in materia di semplificazione urbanistica ed edilizia di cui al decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69, convertito, con modificazioni, in legge 24 luglio 2024, n. 105.
La Legge regionale 17 giugno 2025, n. 18 contiene molteplici disposizioni in materia di edilizia e urbanistica regionale. L’articolo 2 introduce nella Legge regionale n. 23 dell’11 ottobre 1985 quattro nuovi articoli (2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies) i quali forniscono una nuova base definitoria unificata per tutto il sistema edilizio regionale. L’art. 2-bis recepisce le definizioni degli interventi edilizi dal decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 garantendo pieno allineamento alla normativa nazionale. L’art. 2-ter affronta invece il tema complesso dello “stato legittimo” dell’immobile, definendolo in modo sistematico e fissando criteri operativi in presenza di difformità pregresse. L’art. 2-quater disciplina l’esecuzione di interventi edilizi in Comuni privi di pianificazione attuativa, stabilendo limiti e possibilità operative. Infine, l’art. 2-quinquies definisce le caratteristiche del titolo abilitativo, i contributi di costruzione e la relativa decadenza in caso di mancato pagamento. Sono inoltre presenti delle modifiche alla disciplina in materia di: opere soggette a permesso di costruire; incentivazione degli interventi di riuso del patrimonio edilizio dismesso e per l’efficientamento energetico; variazioni essenziali; sanzioni; opere eseguite in parziale difformità; tolleranze edilizie; varianti in corso d’opera; agibilità degli immobili; opere soggette a SCIA ed eseguite in assenza o in difformità da essa; categorie funzionali urbanisticamente rilevanti e destinazione d’uso; interventi di edilizia libera; potere sostitutivo; parcheggi privati; accertamento di conformità; lottizzazioni abusive e relative sanzioni; ritardato o omesso versamento del contributo; vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia; interventi eseguiti in base ad un titolo abilitativo annullato; certificato di abitabilità e di agibilità.
Legge regionale 14 luglio 2025, n.19
Disposizioni per l’esonero dalla prestazione di garanzie finanziarie.
La Legge regionale 14 luglio 2025, n.19 prevede delle disposizioni di esonero dalla prestazione di strumenti di garanzia patrimoniale o finanziaria a fronte dell’erogazione, anche in anticipazione, di contributi o finanziamenti regionali. Nel dettaglio, l’articolo 1 dispone l’esonero dalla prestazione di garanzie finanziarie di diversi soggetti: gli attuatori di programmi di sviluppo, finanziati con risorse europee, nazionali o regionali, quali Gruppi di azione locale (GAL) e i Fisheries local action groups (FLAG); gli altri enti, organismi o soggetti giuridici, anche aventi natura privatistica, sottoposti alle regole di diritto pubblico e che perseguono finalità pubblicistiche o che sono incaricati dell’attuazione di interventi di interesse generale o di pubblica utilità nell’ambito di strategie o programmi approvati dall’amministrazione regionale o da altra autorità pubblica competente.
Legge regionale 14 luglio 2025, n.20
Norme straordinarie per il superamento dell’emergenza idrica.
La Legge regionale 14 luglio 2025, n.20 dispone delle integrazioni all’articolo 19 della legge regionale n. 19 del 6 dicembre 2006 in materia di funzioni dell’Ente acque della Sardegna (ENAS). Il legislatore regionale, al fine di potenziare le attività dell’ENAS nell’ambito delle attività di protezione civile connesse con le emergenze derivanti dalle crisi idriche, stabilisce le modalità di assunzione del personale e di retribuzione dell’amministratore unico. Inoltre si prevede che l’ENAS rafforzi la propria pianta organica, attraverso la rimodulazione del proprio piano di fabbisogno del personale e l’inserimento in organico di nuove figure professionali, e che il personale dell’Ente sardo acquedotti e fognature (ESAF) in possesso dei requisiti per l’accesso alla qualifica corrispondente, transiti, a domanda, nei ruoli dell’ENAS. Per quanto concerne l’aspetto finanziario, all’articolo 5, la Regione autorizza a favore dell’ENAS la complessiva somma di euro 4.000.000 per l’apprestamento delle opere indifferibili ed urgenti, necessarie al superamento dell’emergenza idrica nel nord-ovest della Sardegna, e incrementa di euro 4.800.000 all’ENAS il contributo per il parziale ristoro dei maggiori oneri energetici collegati con la crisi idrica. Infine la Regione autorizza in favore di ENAS, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, la spesa di euro 2.800.000 per la costituzione della dotazione iniziale di un fondo nel proprio bilancio, per gli interventi emergenziali determinati da circostanze impreviste.
Legge regionale 30 luglio 2025, n.21
Rendiconto generale della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2024 e rendiconto consolidato della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2024.
La Legge regionale 30 luglio 2025, n.21 contiene l’approvazione del rendiconto generale della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2024. Il rendiconto include prospetti dettagliati riguardanti bilancio, gestione finanziaria, crediti, residui attivi e passivi, fondi pluriennali vincolati nonché i prospetti futuri delle entrate e delle spese. In particolare, gli articoli 2 e 3 regolano rispettivamente la gestione della competenza e dei residui per l’esercizio finanziario 2024; l’articolo 4 tratta il Fondo pluriennale vincolato, specificando la suddivisione in parte corrente, capitale e attività finanziarie; gli articoli da 5 a 7 analizzano la situazione di cassa, il risultato di amministrazione e i risultati patrimoniali ed economici per l’esercizio finanziario. Il risultato di amministrazione del 2024 è positivo, con un avanzo di amministrazione migliorato rispetto all’anno precedente. L’art. 8 destina il risultato economico dell’esercizio 2024 alle altre riserve disponibili. Infine, l’art. 9 approva il Rendiconto consolidato, che include le risultanze contabili della Giunta e del Consiglio regionale, con un utile registrato e un patrimonio netto positivo.
Legge regionale 18 agosto 2025, n.22
Misure straordinarie di sostegno per gli allevatori colpiti da abbattimenti sanitari conseguenti a focolai di dermatite nodulare contagiosa bovina (Lumpy Skin Disease – LSD) in Sardegna.
La Legge regionale 18 agosto 2025, n. 22 prevede disposizioni urgenti in materia di dermatite nodulare contagiosa bovina. La Regione autorizza, per l’anno 2025, per i primi interventi urgenti, la spesa complessiva di euro 18.200.000 al fine di fronteggiare le conseguenze derivanti dalla diffusione Lumpy Skin Disease – LSD nel territorio regionale e di favorire la tempestiva ricostituzione del patrimonio zootecnico aziendale, consentendo così la ripresa economica e produttiva delle imprese zootecniche.
Legge regionale 18 agosto 2025, n.23
Integrazioni alla legge regionale n. 2 del 2014 in materia di personale alle dipendenze del gruppo misto, modifiche alla legge regionale n. 3 del 2022 in materia di indennità dei sindaci e integrazioni alla legge regionale n. 32 del 1988 in materia di composizione degli uffici di gabinetto degli assessori.
La Legge regionale 18 agosto 2025, n. 23 integra e modifica leggi regionali esistenti in materia di personale e indennità. In particolare, prevede integrazioni all’articolo 9-bis della legge regionale n. 2 del 9 gennaio 2014 definendo il rapporto di lavoro del personale alle dipendenze del gruppo misto; apporta modifiche all’articolo 3 della legge regionale n. 3 del 9 marzo del 2022 adeguando l’indennità spettante ai sindaci; e include integrazioni alla legge regionale n. 32 del 26 agosto del 1988 rivedendo il numero e la tipologie delle figure assegnate agli uffici di gabinetto degli assessori.
Legge regionale 11 settembre 2025, n.24
Assestamento di bilancio 2025-2027 e variazioni di bilancio in base alle disposizioni di cui agli articoli 50 e 51 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modifiche ed integrazioni, riconoscimento di debiti fuori bilancio e disposizioni varie.
La Legge regionale della Sardegna 11 settembre 2025, n. 24 disciplina interventi di natura finanziaria volti a garantire la gestione delle risorse pubbliche in conformità al bilancio regionale. Viene adeguato il bilancio regionale sulla base del rendiconto 2024, con un fondo di cassa iniziale per il 2025 di oltre 3,5 miliardi di euro e un avanzo di amministrazione di circa 755 milioni di euro disponibili. Sono stanziati fondi per: ridurre le liste d’attesa della sanità coinvolgendo strutture private accreditate per migliorare l’assistenza sanitaria; attuare misure urgenti di contrasto alla diffusione della dermatite nodulare contagiosa (Lumpy Skin Disease) nel territorio regionale; aiutare le aziende agricole della Nurra per i danni causati alla stagione 2025 dalla mancanza di acqua irrigua; realizzare interventi nella viabilità di interesse locale e regionale e di manutenzione ordinaria della rete stradale di livello provinciale; e intervenire in materia di lavori pubblici, edilizia residenziale, enti locali e urbanistica. Sono previsti ulteriori fondi per interventi straordinari per: migliorare la raccolta differenziata; contrastare la crisi idrica; gestire il servizio di trasporto degli alunni delle scuole; attivare borse di studio a favore di famiglie svantaggiate e per il rimborso dei libri di testo; riqualificare gli impianti sportivi; incentivare la promozione e la diffusione dello sport a tutti i livelli; promuovere i beni archeologici e la cultura; potenziare l’industria, l’innovazione tecnologica e la competitività; realizzare interventi in favore di lavoratori e personale; favorire il turismo e i trasporti.
Legge regionale 17 settembre 2025, n.25
Adeguamento della legge regionale 1° giugno 1979, n. 47 (Ordinamento della formazione professionale in Sardegna) e successive modifiche e integrazioni ai principi generali contenuti nel Piano nuove competenze – transizioni, approvato con decreto interministeriale del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell’economia e delle finanze.
La Legge regionale 17 settembre 2025, n. 25 contiene delle disposizioni volte a promuovere la formazione professionale continua al fine di incrementare le competenze della popolazione adulta e l’aggiornamento delle competenze dei lavoratori nei settori chiave della crescita intelligente e sostenibile, tra i quali la green economy, la blue economy e l’innovazione tecnologica. Inoltre, la Regione incentiva la creazione di patti per le competenze e reti strutturali tra il settore privato, le istituzioni, le parti sociali, gli istituti scolastici e le imprese per programmare e attuare l’offerta formativa.
Legge regionale 18 settembre 2025, n.26
Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019.
La Legge regionale 18 settembre 2025, n.26 contiene le disposizioni inerenti il suicidio medicalmente assistito nel rispetto e dei principi stabiliti dalla sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019. La Legge determina i requisiti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito e l’istituzione di una Commissione multidisciplinare permanente. Si stabiliscono inoltre il procedimento di verifica dei requisiti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito e le modalità di attuazione dello stesso. Si garantisce infine la gratuità delle prestazioni e dei trattamenti previsti nell’ambito del percorso terapeutico-assistenziale del suicidio medicalmente assistito.
Legge regionale 19 settembre 2025, n.27
Modifica all’articolo 15, comma 5, della legge regionale n. 24 del 2025, concernente il cofinanziamento regionale per il rimborso dei libri di testo.
La Legge regionale 19 settembre 2025, n. 27 modifica il comma 5 dell’articolo 15 della legge regionale n.24 dell’11 settembre 2025, il quale viene sostituito dal seguente “è autorizzata, per l’anno 2025, la spesa di euro 2.000.000, quale cofinanziamento regionale per il rimborso dei libri di testo di cui alla legge 23 dicembre 1998, n. 448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo), e successive modifiche ed integrazioni, (missione 04 – programma 07 – titolo 1)”.
Legge regionale 09 ottobre 2025, n.28
Disposizioni in materia di attuazione del Comparto unico di contrattazione collettiva della Regione e degli enti locali.
La Legge regionale 09 ottobre 2025, n.28 prevede disposizioni di attuazione della contrattazione collettiva Regione-enti locali di cui all’articolo 12 della legge regionale n. 9 del 12 giugno 2006. È istituita l’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione e degli enti locali della Sardegna (ARAN Sardegna), la quale è dotata di personalità giuridica di diritto pubblico, è sottoposta alla vigilanza della Presidenza della Regione ed esercita le proprie funzioni attraverso un Comitato direttivo costituito da nove componenti. Tra le funzioni assegnate all’ARAN Sardegna, rientrano: l’accertamento della rappresentatività sindacale, la conduzione e la gestione della contrattazione collettiva nonchè la quantificazione dei costi, il dovere di informazione sull’andamento delle trattative, la trasmissione dei contratti alla Corte dei conti e la sottoscrizione degli stessi a seguito della certificazione positiva, l’espressione di pareri e assistenza applicativa, e lo svolgimento di attività di studio e monitoraggio sull’applicazione dei contratti e sulle retribuzioni. Inoltre la Legge modifica e integra le leggi regionali n. 31 del 1998 e n. 9 del 2006 in tema di contrattazione regionale e rappresentanza negoziale.
Legge regionale 09 ottobre 2025, n.29
Modifica all’articolo 10, comma 5, della legge regionale n. 12 del 2025.
La Legge regionale 09 ottobre 2025, n.29 introduce una modifica all’articolo 10 della legge regionale n.12 dell’8 maggio 2025 (Legge di stabilità regionale 2025). Al comma 5, le parole “titolo 2” sono sostituite dalle seguenti: “titolo 3”.
Legge regionale 03 novembre 2025, n.30
Modifiche alla legge regionale n. 20 del 2022 in materia di requisiti degli interpreti LIS e LIST.
La Legge regionale 03 novembre 2025, n.30 integra l’articolo 1 della legge regionale n. 20 del 4 novembre 2022 e dispone che tutte le attività di interpretariato LIS e LIST debbano essere svolte solamente da professionisti in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente.
Legge regionale 06 novembre 2025, n.31
Modifiche all’articolo 1 e all’allegato G della legge regionale 5 dicembre 2024, n. 20 (Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi).
La Legge regionale 06 novembre 2025, n.31 modifica l’articolo 1 della legge regionale n.20 del 5 dicembre 2024 e introduce criteri più chiari per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER). La Legge dispone che se un progetto ricade sia in area idonea sia in area non idonea, vale la non idoneità. Tuttavia, per impianti fotovoltaici e di accumulo situati nelle zone urbanistiche D e G, e per quelli destinati all’autoconsumo o alle comunità energetiche, prevale invece l’idoneità, purché siano rispettate tutte le norme urbanistiche, paesaggistiche e ambientali. Viene previsto un regolamento regionale entro 90 giorni per disciplinare gli impianti nelle aree non idonee ma fino all’adozione del regolamento, le autorizzazioni in tali aree sono sospese, tranne quelle per autoconsumo o per comunità energetiche. Infine, l’allegato G viene modificato per chiarire che il divieto generale riguarda tutti gli impianti, tranne fotovoltaico e relativi accumuli, già esclusi dalle limitazioni indicate.
| Legislatura | Periodo | Numero leggi approvate |
|---|---|---|
| I | 28 maggio 1949 – 2 luglio 1953 | 145 |
| II | 3 luglio 1953 – 2 luglio 1957 | 117 |
| III | 3 luglio 1957 – 2 luglio 1961 | 79 |
| IV | 3 luglio 1961 – 2 luglio 1965 | 93 |
| V | 3 luglio 1965 – 2 luglio 1969 | 130 |
| VI | 3 luglio 1969 – 2 luglio 1974 | 173 |
| VII | 3 luglio 1974 – 11 luglio 1979 | 326 |
| VIII | 12 luglio 1979 – 27 luglio 1984 | 211 |
| IX | 28 luglio 1984 – 16 luglio 1989 | 265 |
| X | 17 luglio 1989 – 17 luglio 1994 | 200 |
| XI | 18 luglio 1994 – 19 luglio 1999 | 181 |
| XII | 20 luglio 1999 – 13 luglio 2004 | 93 |
| XIII | 14 luglio 2004 – 18 marzo 2009 | 78 |
| XIV | 19 marzo 2009 – 19 marzo 2014 | 124 |
| XV | 20 marzo 2014 – 3 aprile 2019 | 185 |
| XVI | 4 aprile 2019 – 8 aprile 2024 | 125 |
| XVII | 9 aprile 2024 – in corso | 31 |